lunedì 18 gennaio 2010

Il mago di Earthsea



Ursula Kroeber Le Guin, Il mago di Earthsea (A Wizard of Earthsea, 1968), "La leggenda di Earthsea", "Narrativa", 283, Nord, Milano, 2009, traduzione dall'inglese di Roberta Rambelli, 153 pagine.


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domenica 17 gennaio 2010

Ricordando l'apocalisse



Kurt Vonnegut, Ricordando l'apocalisse e altri scritti nuovi e inediti sulla guerra e sulla pace (Armageddon in Retrospect, 2008), "I Narratori", Feltrinelli, Milano, 2008, traduzione dall'inglese di Vincenzo Mantovani, introduzione di Mark Vonnegut, 183 pagine.


Una delle sue storielle preferite riguardava un tizio che faceva contrabbando di carriole. Ogni giorno, per anni e anni, il doganiere perquisì accuratamente la carriola di quest'uomo.
Finalmente, quando stava per andare in pensione, il doganiere gli disse: "Siamo diventati amici. Ho perquisito la tua carriola ogni giorno per molti anni. Di cos'è che fai contrabbando?".
"Amico mio, io faccio contrabbando di carriole." p. 8

Io mi sento come se essere vivi fosse una cosa di cui vergognarsi p. 143.

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martedì 12 gennaio 2010

Teneke




Locandina della prima rappresentazione alla Scala di Milano dell'Opera di Fabio Vacchi su libretto di Franco Marcoaldi ispirata al libro.


Yashar Kemal, Teneke (Teneke, 1955) "Biblioteca Tranchida", 5, Giovanni Tranchida Editore, 1997, traduzione dal turco di Antonella Passaro, Glossario di Roberta Denaro, 135 pagine.

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I bambini di Pinsleepe




Hieronymus Bosch, Trittico del Giardino delle Delizie, 1503-4, Museo del Prado, Madrid.


Jonathan Carroll, I bambini di Pinsleepe (A Child Across The Sky, 1990) "Le Strade", 108, Fazi, Roma, 2006, traduzione dall'inglese di Alessandra di Luzio e Franca Maria Mura, 270 pagine.



Un'ora prima che si sparasse, Philip Strayhorn, il mio migliore amico, telefonò per parlarmi dei pollici.
"Hai mai notato che quando ci laviamo le mani trascuriamo i pollici?".
"Scusa, in che senso?".
"È il dito più importante, ma siccome è sistemato lì da una parte, gli diamo una sciacquata, tutt'al più una sfregatina, ma certamente non gli riserviamo la cura che meriterebbe per tutto il lavoro che fa. E probabilmente è anche il dito che si sporca di più". p.13

Ti ricordi il verso di Kenneth Patchen? "L'attesa fino al mattino potrà essere anche molto lunga, ma nessuna legge vieta di parlare al buio". p.30

"Potrei essere felicemente sposata da vent'anni e non avere remore a venire a letto con te. Ti voglio bene. Non ho problemi ad andare a letto con le persone a cui voglio bene". p.236

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domenica 10 gennaio 2010

La lontananza del tesoro


Come se l'unica cosa che ognuno ha imparato, è che in questa immensità la tenacia dei buoni resta rannicchiata, in agguato. p.329



Edouard Manet, Exécution de l'Empereur Maximilien du Mexique, olio su tela, 1868.



Guillermo Prieto Pradillo (1818-1897)



Anonimo, Ritratto di Vicente Riva Palacio (1832-1896), olio su cartone, 1869


Paco Ignacio Taibo II, La lontananza del tesoro (La lejanìa del tesoro, 1992), "Narrativa", 65, Net, Milano, 2003, traduzione dallo spagnolo di Bianca Lazzaro, 330 pagine.


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giovedì 7 gennaio 2010

L'amore a Londra e in altri luoghi



Flavio Soriga, L'amore a Londra e in altri luoghi, "Narratori Italiani", Bompiani, Milano, 2009, 146 pagine.


[...] "PRETE POLENTA CE L'HA PICCOLO", ha scritto il mio amico una notte sul muro della chiesa, "E LE BEGHINE S'ACCONTENTANO", ci ha aggiunto qualcuno con lo spray, "E sono arrivati i carabinieri a cancellare quello schifo", così ha detto babbo a cena quella sera. Aprile, p.13.

E prima o poi tutto si fa prosa, e la poesia scompare, o resta rinchiusa in un'ora soltanto prima di prendere sonno, in mezzo a cose normali, quelle che fanno tutti: lavorare, guadagnare, portare i figli all'asilo, e poi a scuola, e poi al basket e al calcio e a scuola tennis. Un'ora di poesia presa di libri, perché la vita non fa più rime come un tempo, non è più tutta avventure e sole, e libertà di bicicletta e corse dopo la scuola; no, la vita si fa diversa, tutta in prosa, appunto, o soprattutto in prosa, anche se c'è una moglie e il suo sorriso, e bambini a cui adesso puoi raccontare tu, e fargli sognare, almeno un'ora. Aprile, p. 20.

Le opinioni che ho sentito nel mio paese, quando ero ragazzino, mentre crescevo, tutte le opinioni che ho sentito negli anni, mille volte, sulle donne, l'amore, la fedeltà e il tradimento, il farsi valere, il non aver paura, il possesso e il coraggio, le ho cancellate tutte, io, nella mia testa, una ad una, le ho analizzate e le ho trovate tutte sbagliate, tendenzialmente tutte sbagliate, presuntuose e sbagliate: le ho cancellate, e al loro posto non ho trovato niente da metterci. Il congiacente, p.107.

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mercoledì 6 gennaio 2010

La città dei prodigi




Padiglione della Compagnia Transatlantica alla Esposizione Universale di Barcellona del 1888, di Antoni Gaudí.


Eduardo Mendoza, La città dei prodigi (La ciudad de los prodigios, 1986), "Giunti Blu", Giunti, Firenze - Milano, 2009, traduzione dallo spagnolo di Gina Maneri, 527 pagine.


Forse in realtà questo è il vero destino del genere umano, forse Dio ha messo l'uomo sulla terra perché la tenga un po' pulita e presentabile, forse per questo tutto il resto è solo una chimera. p.402

la copertina



copertina dell'edizione spagnola



copertina dell'edizione spagnola



locandina del film di Mario Camus (1999) ispirato al romanzo.


venerdì 1 gennaio 2010

Il viaggio di Lewi



Petrus Lewi Pethrus (1884 - 1974)



Carl Hindrik Sven Rudolphsson Lidman (1882 – 1960)


Per Olov Enquist, Il viaggio di Lewi (Lewis resa, 2001), Iperborea, Milano, 126, 2004, traduzione dallo svedese di Katia De Marco, Postfazione di Massimo Ciaravolo, 574 pagine.

La narrazione è incentrata sulla vita di Lewi Pethrus e, in misura minore, di Sven Lidman due tra i fondatori del movimento pentecostale in Svezia.
Ciò che può spingere a leggere una biografia romanzata su un ministro protestante svedese sono le domande che si pone Enquist, domande che riguardano la formazione e il concretizzarsi dei movimenti di rinnovamento siano essi il razionalismo illumista di Struensee, il sindacalismo dei primi del Novecento o le pulsioni religiose dei movimenti del Risveglio.
Con questo romanzo Enquist conclude infatti una sorta di trilogia iniziata con La partenza dei musicanti e proseguita con Il medico di corte. Quello che scaturice dai tre romanzi è un complesso e disconnesso affresco della storia europea visto dalla prospettiva apparentemente marginale del mondo scandinavo.



Il tappeto di stelle al di là, al di là! le stelle visibili... era questo che non si poteva disegnare. Era la sipegazione del perché le domande erano così difficili e le risposte così semplici che quasi non ci potevi credere. p.33

Ma in alto, sopra quell'essere umano ignaro e confuso che non sapeva più cosa pensare, si stendevano le stelle, strato su strato come tanti pelli di pecora, anche se in un certo senso era carta oleata: prima le cose comprensibili che si disegnavano, dietro le stelle minori quasi sconosciute, e dietro ancora, come una spruzzata di farina, quel che era spaventoso, il mistero stesso.
Quello a cui nessuno poteva rispondere. p. 33

Ma come rimbombavano le stelle! Come rimbombavano! p. 35

Bisognava essere piuttosto formali nel sindacato, così si aveva l'impressione di essere una piccola parte di una grande organizzazione che aveva regole molto solide e quindi una forza irresistibile. p. 50

Sai cos'è la gelosia? Io lo so. È come sdraiarsi nudi su un formicaio. p. 238

"Sono solo un povero figlio di operai, e tu hai passato tutta la vita tra libri e giornali. Ma la mia opinione è che non bisogna mai andarsene per protesta. Viene dimenticato in una settimana. Bisogna minacciare di restare. È così che gli si fa paura." p.502

La copertina



Copertima dell'edizione Lund, 2001



Copertina dell'edizione Overlook, 2005


Booklist 2009



  1. Samarcanda - Amin MAALOUF
  2. Il teatro di Sabbath - Philip ROTH
  3. Il giardino selvaggio - Mark MILLS
  4. L'insegnante di astinenza sessuale - Tom PERROTTA
  5. Storie raccapriccianti di bambini prodigio - Linda QUILT
  6. German Amok - Feridun ZAIMOGLU
  7. Stabat Mater - Tiziano SCARPA
  8. Baghdad Football Club - Simon FREEMAN
  9. La voce - Arnaldur INDRIÐASON
  10. Le spie non devono amare - Giorgio SCERBANENCO
  11. Gargoyle - Andrew DAVIDSON
  12. Il mare di legno - Jonathan CARROLL
  13. La tigre bianca - Aravind ADIGA
  14. Memorie di una sopravvissuta - Doris LESSING
  15. Estasi culinarie - Muriel BARBERY
  16. Le piccole memorie - José SARAMAGO
  17. L'inferno comincia nel giardino - Jonathan LETHEM
  18. Cavalli selvaggi - Cormac McCARTHY
  19. Oltre il confine - Cormac McCARTHY
  20. Città della pianura - Cormac McCARTHY
  21. L'incredibile viaggio di Pomponio Flato - Eduardo MENDOZA
  22. Gotico rurale - Eraldo BALDINI
  23. Il casellante - Andrea CAMILLERI
  24. L'erba che non muore mai - Yasher KEMAL
  25. Celtika. Il Codice di Merlino - Robert HOLDSTOCK
  26. Il castello bianco - Oran PAMUK
  27. Cocaine Nights - Grahame J. BALLARD
  28. Una solitudine troppo rumorosa - Bohumil HRABAL
  29. Il paradiso maoista - Philp Kindred DICK
  30. Per cosa si uccide - Gianni BIONDILLO
  31. Aurora Boreale - Drago JANČAR
  32. Atmosfera letale - Bruce STERLING
  33. L'albero dei microchip - Francesco ABATE, Massimo CARLOTTO
  34. Vergine giurata - Elivira DONES
  35. L'osteria volante - Gilbert K. CHESTERTON
  36. Anime alla deriva - Richard MASON
  37. Una famiglia turca - Irfan ORGA
  38. Lamento di Portnoy - Philip ROTH
  39. Annibale - Paolo RUMIZ
  40. Con la morte nel cuore - Gianni BIONDILLO
  41. Il paese di Saimir - Valerio VARESI
  42. Attentato - Amélie NOTHOMB
  43. Confessioni di un cuoco eretico - David MADSEN
  44. Le pecore e il pastore - Andrea CAMILLERI
  45. Le stanze di Mogador - Gian Luca FAVETTO
  46. Sempre caro - Marcello FOIS
  47. Il medico di corte - Per Olov ENQUIST
  48. Mele bianche - Jonathan CARROLL
  49. Gli uomini delfino - Torsten KROL
  50. Si chiama Violante Rossana COPEZ
  51. Zeroville - Steve ERICKSON
  52. L'isola di cemento James Graham BALLARD
  53. La moglie di Joza - Kvĕta LEGÁTOVÁ
  54. Big Fish - David WALLACE
  55. L'eleganza del riccio - Muriel BARBERY
  56. Capitano Alatriste - Arturo PÉREZ-REVERTE
  57. Un luogo senza tempo - Doris LESSING
  58. Un dolce odore di morte - Guillermo ARRIAGA
  59. Simonetta Perkins - Lesley POLES HARTLEY
  60. Divided Kingdom - Richard. THOMSON
  61. Il Vangelo secondo Biff - Cristopher MOORE
  62. Sabotaggio d'amore - Amélie NOTHOMB
  63. Questa notte mi ha aperto gli occhi - Jonathan COE
  64. Cause di forza maggiore - Amélie NOTHOMB
  65. Perdas de Fogu - Massimo CARLOTTO, MAMA SABOT
  66. Coraline - Neil GAIMAN
  67. Tortuga - Valerio EVANGELISTI
  68. Il figlio del cimitero - Neil GAIMAN
  69. Deserto - Jean-Marie Gustave LE CLÉZIO
  70. Fuochi in lontananza - Colm TÓBÍN
  71. Ritorno di fiamma - Daneil CHAVARRÍA, Justo E. VASCO
  72. Stupore e tremori - Amélie NOTHOMB
  73. Cioccolato o vaniglia - Lee STRINGER
  74. La bastarda di Istanbul - Elif SHAFAK
  75. Il guardiano del frutteto - Cormac McCARTHY
  76. Callisto - Torsten KROL
  77. Cuore Meticcio - Nicoletta VALLORANI
  78. La briscola in cinque - Marco MALVALDI
  79. La casa grande - Moahmmed DIB
  80. Il sonaglio - Andrea CAMILLERI
  81. La collera del monte Ararat - Yasher KEMAL
  82. L'assassino di corte - Robin HOBB
  83. Il candidato - Alfredo COLITO
  84. Chi è morto alzi la mano - Fred VARGAS
  85. Discesa all'inferno - Doris LESSING
  86. Vite spericolate - Patrick FOGLI
  87. Guerreros - William GIBSOM
  88. La masseria delle allodole - Antonia ARSLAN
  89. Un samba per Sherlock Holmes - Jô SOARES
  90. Rivoluzionario di passaggio - Paco Ignacio TAIBO II
  91. Il primo secolo dopo Beatrice - Amin MAALOUF
  92. Il ritorno di Vladimir Ilic - Rolo DIEZ
  93. Veracruz - Valerio EVANGELISTI
  94. Il viaggio dell'assassino - Robin HOBB
  95. L'anno del diluvio - Eduardo MENDOZA
  96. Altai - WU MING
  97. Mi sono perso a Genova - Maurizio MAGGIANI
  98. Come la vita - Paco Ignacio TAIBO II
  99. Un po' più in là sulla destra - Fred VARGAS
  100. Io sono il Tenebroso - Fred VARGAS
  101. Trilobiti - Breece D'J PANCAKE
  102. Illusione di potere - Pjilip Kindred DICK
  103. Suck! Una storia d'amore - Christopher MOORE

sabato 26 dicembre 2009

Suck! Una storia d'amore



Christopher Moore, Suck! Una storia d'amore (You Suck. A Love Story, 2007), "Scatti", Elliot, Roma, Traduzione dall'inglese di Chiara Brovelli, 2009, 285 pagine.

Il problema, per un vampiro di diciannove anni, è che porta con sé nelle tenebre tutti i suoi dubbi adolescenziali. p. 11

Provate a descrivere il blu.
Senza usare la parola blu.
Capite, adesso? p.75

La copertina





giovedì 24 dicembre 2009

Illusione di potere




Un pacchetto di Lucky Strike, dottore. Autentico, un pacchetto antico, di quelli di colore verde. Circa 1940, prima della seconda guerra mondiale e prima che cambiasse colore. 'Le Lucky Srike verdi sono andate in guerra'..." p.2






Nel 1942 il colore del marchio delle Lucky Strike fu cambiato da verde a bianco.
Il cambiamento fu annunciato al pubblico con una campagna pubblicitaria dallo slogan "Lucky Strike Green has gone to war".
La società sostenne che il metallo utilizzati per gli inchiostri verde (cromo) e dorato (rame) fosse più utile per lo sforzo bellico. Secondo altri invece il cambio avvenne per ridurre i costi delle materie prime e aumentare l'attrattiva del prodotto presso le fumatrici.


Philip K. Dick, Illusione di Potere (Now Wait for Last Years, 1964), "Collezione Dick", Fanucci, Roma, introduzione di Carlo Pegetti, traduzione dall'inglese di Maurizio Nati, 286 pagine.


"Perché" rispose il taxi "la vita è fatta di configurazioni della realtà che si presentano così. Abbandonarla sarebbe come dire che lei non riesce a sopportare la realtà così com'è. Che vorrebbe delle condizioni particolari, più privilegiate per lei." p. 286.

La copertina dell'edizione Fanucci



La copertina dell'edizione "Urania"

giovedì 17 dicembre 2009

Trilobiti





Breece Dexter John Pancake (29/06/1952 - 07/04/1979)


Breece D'J Pancake, Trilobiti (Stories of Breece D'J Pancake, 1977), ISBN Edizioni, Milano, 2005, traduzione dall'inglese di Ivan Tassi, Introduzione di Giacomo Papi, Revisione di Chiara De Servi, 192 pagine.


Ci sono dei pozzi là, pompano per estrarre gli antichi fluidi. Il gas è blu quando brucia e mi chiedo se il sole antico fosse blu. (Trilobiti, p. 27).

Cammino, ma non ho paura. Sento ch la mia paura di allontana in cerchi concentrici attraverso il tempo, per un millione di anni. (Trilobiti, p.31)

[...] "Qquando il gatto non c'è...".
"Il gatto fa sempre qualche gioco quando sta da solo." (Cacciatori di volpi, p. 68)

È gente fatta su misura per le pianure, che da molto tempo si è sparpagliata per le città: gente che ha un nome, ma non un passato. (Che ne sarà del legno secco? p.163)

Il sole disegna una cicatrice d'avorio nel cielo dietro le colline; dal torrente, si leva il pianto di un piviere che si alza dalle paludi verso la linea del sole. Dalla terra sale una luce blu e bruna e le foglie disegnano dei motivi sul cielo scuro. (Che ne sarà del legno secco? p.175)

Nel mattino sbiadito la terra sembrava segnata da cicatrici. Le prime nevi erano già cadute, si erano sciolte e avevano sigillato le colline in una brina pesante che il sole non riusciva ad addolcire. Venti freddi avevano staccato le ultime foglie rimaste sulle querce, avevano lasciato sulle colline una pace grigio bruna che scendeva nella valle da ogni parte. (Il primo giorno d'inverno, p. 182)

Il sole era annerito dalla neve e la valle si chiuse quieta in quel bisbiglio, quieta come in un'ora di preghiera. (Il primo giorno d'inverno, p. 186)


La copertina



La copertina dell'edizione Henry Holt & Company Inc, 1984



La copertina dell'edizione Little, Brown and Company, 2003